La pesciolina d’oro

La pesciolina d’oro

Che cosa accadrebbe se nella famosa fiaba raccolta da Aleksandr Puškin le parti si scambiassero? Se la sorella del pesciolino d’oro, la pesciolina Dora, decidesse di dar vita a una seconda fiaba tutta nuova? Se al posto di quelli dell’insaziabile moglie i desideri fossero quelli dei due figli?

Quali potrebbero essere i desideri di una ragazzina e di un ragazzino se si trovassero di fronte a una pesciolina d’oro che ne può esaudire al massimo tre?
I sogni possono partire da giocattoli sofisticati e dotati di automatismi che alla lunga si sveleranno poco partecipati da parte dei due ragazzi, insomma giocattoli che “giocano da soli” rendendo i bambini semplici spettatori passivi, limitando la loro possibilità di fare anche un semplice gesto che non sia quello di decidere di spegnerlo. Ecco che allora il secondo desiderio va verso un giocattolo che sia possibile maneggiare e controllare.

La nuova fiaba si conclude con la frase di Dora: “Non avevo dubbi, probabilmente hanno capito che per divertirsi davvero bisogna avere un amico”.

Aprile 19 @ 10:15
10:15 — 11:15 (1h)

Gli Alcuni

classi I, iI e III della scuola primaria, scuola dell’infanzia

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